nat gentile    
BENVENUTO
 


Foto e immagini
Dërgoni të fala me një kartolinë nga Shën Murtiri
cartoline di vari temi
IL MIO FOTOALBUM
Immagini varie

Top - Siti web
Steve Hamaoui (IT)
cascina linterno (IT)
Speleo sub (IT)
Antheadanze (IT)
legatoria (IT)
shadow (IT)

Archivio bridge
_____________________
Legatoria Jollylegart

Relazione di un restauro

 
il mio blog


BUONE FESTE A TUTTI

Jemi qiri të dhezur nën motit të shkon, të dobët, nën diellit, ajrit o shiut. Për pak o shumë, jemi dhe bëmi dritë. Sa bukurì ka dheu kur shkëlqen!

Articoli contenuti nel sito
Vivisezione e cattiva scienza
Inserito il 07 gennaio 2007 alle 17:39:41 da nat.

Lettera di Fabrizia Pratesi


Il progetto europeo REACH, per regolamentare le sostanze chimiche messe in commercio, aveva, il fine di migliorare la qualità della nostra vita, dopo oltre 50 anni di Far West europeo (la maggior parte di queste sostanze non subiva test di tossicità).
E’ infatti dimostrato che la diffusione dei prodotti di sintesi, anche di uso comune come gli insetticidi, produce ogni anno un milione circa di morti premature ed un continuo aumento di malattie quali cancro, Parkinson, Alzheimer, Sclerosi Multipla, malformazioni congenite, sterilità, patologie del sistema endocrino. Già nel 2004 la ‘Dichiarazione Internazionale sui Pericoli dell’Inquinamento Chimico’ presentata da Luc Montaigner e molti scienziati famosi all’Unesco, iniziava con le parole: “La specie umana è in pericolo”. Durante il lungo dibattito su REACH, durato oltre 3 anni, i politici (Commissione, Consiglio dei Ministri e Parlamento) dovevano mediare tra tutela della salute e dell’ambiente e tutela di interessi privati (industrie chimiche). Il risultato: nel voto finale (13/12/06) gli interessi delle industrie hanno prevalso su quelli dell’ambiente e della salute umana, con mille modifiche peggiorative apportate al testo.
Non posso elencarle tutte. Mi limito a denunciare l’errore più grave, il pilastro d’argilla sul quale si basa REACH: il considerare valida, nella valutazione di tossicità delle sostanze, la prova eseguita con i test su animali, malgrado le denunce, sempre più frequenti e su organi ufficiali, di inaffidabilità di questi test, perfino da parte del direttore scientifico responsabile per la ricerca della Commissione Europea, Thomas Hartung, che in un editoriale della prestigiosa rivista 'Nature' dice che i test su animali, per la scarsa affidabilità, sono ‘cattiva scienza’ e auspica che REACH sia l’occasione per dare alla tossicologia dignità di scienza, con un totale rinnovamento.
Se gli Stati Membri non correggeranno questo punto nella fase applicativa, l’intero progetto REACH sarà vanificato. I test su animali, oltre a fornire previsioni errate per l’uomo, consentiranno alle industrie di poter ancora programmare le risposte (variando la specie animale usata, poiché ogni specie dà una risposta diversa) e aggirare la responsabilità civile (ricorrendo proprio, come sempre fatto, all’inaffidabilità della prova).
Ricordo che nel Programma di Governo Italiano è scritto:
“In linea con la normativa comunitaria e alla luce dei più recenti studi scientifici in materia, occorre promuovere e favorire la ricerca effettuata con metodi alternativi all’utilizzo di animali e progressivamente abolire la ricerca e la sperimentazione che ne facciano uso”.


Cerca nel sio natgentile o sul web con Google ---------------- Un Programma gratis al giorno
Google
Web www.natgentile.it
Giveaway of the Day

 
Il segno del mese
Auguri ai nati sotto il segno
Venerdi` 26 Maggio 2017

Eventi
<
Maggio
>
L M M G V S D
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 -- -- -- --

Questa settimana

Previsioni Meteo


___________________
OpenStreetMap
___________________

visiona la mappa


Inno meridionale

__________________

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

 
 © Nat Gentile 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.4
Questa pagina è stata eseguita in 0,0625secondi.
Versione stampabile Versione stampabile